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Cenni storici sul convento di S.Francesco
L’ex Istituto Antoniano sorge su un’area dove, anticamente, si trovava
un grosso masso, somigliante ad una scogliera, sul quale era stata
costruita una piccola chiesa dedicata a S.Margherita. Pochi anni
dopo la morte del loro fondatore, i francescani si stabilirono a
Montepulciano, in una località di campagna chiamata Pisinano. Nel
1261, le conseguenze delle continue e sanguinose scorrerie dei soldati
senesi, convinsero il Vescovo d’Arezzo a dare ai frati il permesso
di insediarsi dentro le mura presso la chiesa di S.Margherita. Successivi
lasciti ecclesiastici permisero di costruire un piccolo convento
e di giungere, mediante ulteriori offerte provenienti da benefattori
e da indulgenze varie, ad innalzare, nel 1296, l’attuale chiesa
dedicata a S.Francesco. Le prime modifiche, all’interno del convento,
risalgono al 1589. Nel 1606 Jacopo Borbone Romano dipinse gli affreschi
del chiostro, alla cui spesa contribuì anche S.Roberto Bellarmino.
Dopo una temporanea soppressione, avvenuta sotto il periodo napoleonico,
il convento fu ristrutturato e affidato alle monache clarisse che
lo abitarono fino al 1911. Nel 1930, quando l’intero edificio sembrava
destinato a diventare un carcere, la congregazione delle Figlie
del Divino Zelo di S.Annibale M.Di Francia lo acquistò dal Comune
per adibirlo a orfanotrofio femminile. |
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